Artigianato | Terracotta e maiolica

TERRACOTTA, MAIOLICA, CERAMICA, CRETA, ARGILLA, COSA SONO?

Esistono molti termini per indicare la ceramica. Il termine ceramica si usa infatti per indicare un elenco eterogeneo di prodotti, tra cui gres, porcellana e terracotta, che tra loro hanno in comune solo il materiale utilizzato, ossia l’argilla, detta anche creta (prende il nome dall’isola di Minosse, in cui si dice sia nata la produzione di ceramica) la quale, a seconda della composizione chimica e del territorio d’estrazione, assume caratteristiche diverse. Quindi tutti questi nomi indicano la stessa cosa: terra cotta al fuoco. Qual è l’origine del termine ceramica? L’origine si deve all’antica tecnica di smaltatura degli oggetti, diffusa nell’antica Grecia. Quando non esistevano gli smalti si usava intingere i prodotti nella cera, in modo da renderli idonei per usi alimentari e proteggere la creta. Da qui il termine ceramica (dal greco keramos). Il termine maiolica, invece, nasce da Maiorca, l’isola in cui, secondo la storia, viene prodotta una particolare forma di ceramica dipinta a mano. Quindi il termine maiolica indica il tipo di decorazione.

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In Salento si è sviluppata sin dall’antichità la produzione della terracotta e della ceramica, diffusa in tutto il territorio, ma molto radicata a San Pietro in Lama, Cutrofiano, Grottaglie e Lucugnano.

E’ accertato storicamente che la produzione di ceramiche iniziò nel neolitico. I Messapi furono grandi produttori di manufatti in terracotta e maiolica. La scoperta della lavorazione dell’argilla si deve probabilmente all’incontro di altri popoli provenienti dalla Grecia e dalle zone limitrofe, come i Micenei, ma le tecniche di lavorazione ben presto furono assimilate e personalizzate dai Messapi, tanto che produssero opere uniche in tutto il Mediterraneo, che si conservano tutt’ora nel Museo Sigismondo Castromediano di Lecce.

trozzella terracotta

La trozzella, recipiente di invenzione messapica (VI sec. a.C.)

La loro tradizione si è protratta fino ad oggi, soprattutto nelle zone del Salento che corrispondono grosso modo ai centri di influenza messapica: San Pietro in Lama e la zona del Capo di Leuca.

La ceramica la possiamo distinguere in tre grandi categorie, giusto per chiarezza: per tipo di impasto, per tipo di lavorazione e per tipo di decoro. Vediamo insieme le varie categorie.

2018-12-08T15:17:51+00:00