TUTORIAL | Come si suona il tamburello

PERFEZIONAMENTO – IL MOVIMENTO DELLA MANO SINISTRA

Un modo per suonare la pizzica-pizzica è rappresentato dal movimento della mano sinistra, ossia quella che regge il tamburello.

Questo tipo di movimento, in passato molto più diffuso, oggi è pressoché scomparso e sopravvive ancora grazie a pochi bravissimi musicisti tradizionali, tra cui spicca Anna Cinzia Villani. Il movimento imprime una ritmicità maggiore e permette un accento più potente nonché un continuo ed incisivo ripercuotersi dei sonagli, proprio in virtù dell’ausilio della mano sinistra. Inoltre in questo modo la mano che suona si stanca di meno. 


QUALCHE CONSIGLIO PER…

1. SUONARE CORRETTAMENTE IN UNA RONDA

Tutti i virtuosismi che si possono eseguire con il tamburello (trillo, controtempi, colpi sulla cornice, come nella cultura araba, innesti di ritmi provenienti da altre tradizioni musicali, etc.) vanno bene solo se fatti in un contesto diverso da quello di esecuzione del ballo della pizzica-pizzica, perché questa è naturalmente orientata ad un ritmo ossessivo, in cui le terzine si susseguono in modo pressoché uguale, permettendo ai ballerini di danzare nella certezza e nella sicurezza di un ritmo tendenzialmente immutabile. Il singolo suonatore che in un contesto di ronda (il cerchio formato anche da decine e decine di persone) esegue un “virtuosismo”, può danneggiare tutta l’esecuzione del ballo e mandare fuori tempo il resto dei suonatori.

Questo però non significa che il ritmo della pizzica-pizzica è sempre uguale! Il cambio del tempo e il controtempo rispetto al canto è un’operazione che in passato veniva usata di frequente, ma in un contesto in cui tutti i suonatori ed i ballerini erano consapevoli di tale tipo di ritmo e dunque, in base al canto, sapevano esattamente quando si doveva cambiare ritmo, all’unisono, e così i ballerini sapevano su quali strofe del canto cambiare il passo. Di seguito un esempio di ritmo con controtempo rispetto al canto, ossia di tempo in levare (oggi pressoché scomparso nelle ronde di pizzica salentina)

Noti il continuo cambio di tempo? In alcune strofe l’accento viene dato sulla penultima sillaba della frase, mentre in altre strofe l’accento è dato sull’ultima sillaba.

Ciò dimostra che gli esecutori di una volta erano in grado, con estrema disinvoltura, di passare da un ritmo all’altro, mentre oggi questo modo di suonare si ritrova solo in musicisti esperti, e dunque in ritrovi pubblici è impossibile cambiare ritmo per non rischiare di far uscire fuori tempo i suonatori meno esperti.

2. CONTINUARE AD ESERCITARTI

Alla fine di questo breve tutorial non avrai imparato a suonare il ritmo della pizzica-pizzica, con le sue varianti. Serve tanta pratica e tanta pazienza. Ti occorrerà allenarti ogni giorno (o quasi), anche se sono sufficienti 2-3 minuti al giorno. All’inizio non correre subito a provare ad inseguire il ritmo con il lettore mp3 nelle orecchie, perché non riuscirai a seguirlo. Prova e riprova il movimento per qualche settimana, velocizzandolo progressivamente e, nel giro di poche settimane, riuscirai ad eseguirlo con correttezza. Ah, se vivi in condominio o i tuoi vicini non sopportano il fracasso del tamburo, prova con una scatola di scarpe…è un ottimo sostitutivo, molto meno invadente! 

3. TRATTARE IL TUO TAMBURELLO

Se hai acquistato un tamburello, qualche consiglio ti può essere utile per trattarlo in modo che non si rompa e che ti duri praticamente una vita. Segui questi piccoli consigli e vedrai che non si romperà mai!

Buon lavoro e…ci vediamo in qualche ronda, magari con uno dei nostri tamburelli!

2018-12-05T18:25:30+00:00