Li cunti di Papa Cagliazzu

CHI È PAPA CAGLIAZZU?

don galeazzo

Dice Papa Cagliazzu (detto anche Papa Cajazzu o Papa Caliazzu, a seconda dell’area dialettale): “fanne comu dicu e nu fare comu fazzu” (don Galeazzo dice: “fai come dico, ma non fare come faccio”). Questo proverbio, famosissimo in tutto il Salento, suona un po’ come il famoso proverbio napoletano “Dicette ‘o prevete: fa’ chello ca dico io ma nun fa’ chello ca facc’io”.

Papa Cagliazzu, al secolo Don Galeazzo Domenico, parroco di Lucugnano, piccolo paese del sud Salento, nel capo di Leuca, rispecchiava un po’ il mito del “burlone”, dell’uomo dalla grande cultura popolare, che riusciva a tradurre in versi ironici una grossa fetta della saggezza contadina.

Ma è vissuto veramente un clerico che raccontava cunti e proverbi a volte di dubbia fede religiosa? Beh, secondo alcuni approfonditi studi portati avanti da veri e propri spulciatori di carte antiche, non è mai esistito. Ma che importa? Quello che importa è che all’epoca in cui iniziarono le prime storie di Papa Cagliazzu, e stiamo parlando del 1500-1600 d.C. circa, correva il pieno medioevo, e la gente contadina, del sud del sud del mondo, aveva un suo portavoce, un uomo che riusciva a sintetizzare in frasi burlesche tutto il disagio del vivere contadino, tutta la paura della cosiddetta caccia alle streghe, tutto il disappunto verso la società dominante che con la repressione e la paura cercava di tenere sotto il suo giogo il popolo contadino.

Papa Caiazzu

In un quadro del genere nasce una figura a tratti mitologica, un uomo che, elevato a rango di prete, parla alla gente, con toni a volte volgari, senza scadere in buffonaggine o scurrilità. Tutt’altro. La volgarità del suo linguaggio arriva prima alle orecchie della gente, perché parla il vulgaris, un linguaggio comprensibile a tutti, contribuisce a sviluppare una coscienza comune, permette al popolo di liberarsi dal giogo della repressione cattolica e di sfogare le paure, di dimenticare, durante il racconto, la propria condizione di cafoni, legati per sempre ad un pezzo di terra e ai suoi frutti, con cui sfamare la società e la propria famiglia.

La figura di Papa Cagliazzu può essere considerata la figura di un brigante, che, con le sue parole, i suoi racconti, riesce a dare un po’ di speranza di libertà ad un popolo martoriato dai poteri forti.

Leggiamo qualche racconto.

2018-12-05T20:54:14+00:00