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Giovanni D’Elia

Giurista, autore dei contenuti culturali e amministratore dello shop

gdClasse 1981. Dopo la maturità classica si è iscritto presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Pisa. Ha conseguito dapprima la laurea in Scienze Giuridiche e successivamente la laurea specialistica in Giurisprudenza con una tesi in diritto pubblico e amministrativo dal titolo La tutela dei beni culturali immateriali, incentrata sulla tutela dal punto di vista giuridico del patrimonio culturale demoetnoantropologico, soffermandosi spesso sulla questione del folk-revival del Meridione. In seguito alla laurea ha svolto un tirocinio presso l’Amministrazione Provinciale di Lucca e successivamente un master a Poggibonsi (Siena) in Management delle risorse umane per la responsabilità sociale nelle imprese e negli Enti pubblici. Vincitore del premio di laurea La Taranta laureata, organizzata dall’Istituto Diego Carpitella di Melpignano (Lecce) e sostenuta dal Ministero della Gioventù, attualmente iscritto presso l’Ordine degli Avvocati della Provincia di Lecce, è fortemente impegnato con la professione legale, la ricerca storica delle peculiarità salentine e la tutela e diffusione della cultura popolare, passioni che concilia nel lavoro e nella vita quotidiana.

Dalla tesi ha tratto un articolo per la rivista Melissi. Le culture popolari nn. 18/19 (2009), dal titolo Brevi riflessioni sulla tutela giuridica del patrimonio culturale immateriale demoetnoantropologico e un articolo, sullo stesso tema, per il volume Sui Patrimoni immateriali del Salento e del Gargano: problemi e prospettive, edito dalla casa editrice Squilibri di Roma nel 2011. Scrive articoli di diritto della cultura sul portale della rivista giuridica Maggioli Leggi Oggi.

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FONTI E RINGRAZIAMENTI

Si ringrazia:

– Roberto Raheli e tutti i componenti del gruppo Aramiré, per aver dato voce a quella parte della cultura salentina che rischiava di scomparire nel nulla, e per averci permesso di pubblicare le loro opere musicali;

– I gruppi Officina Zoè e Canzoniere Grecanico Salentino, formati da ottimi musicisti e attenti conoscitori delle musiche popolari del Salento;

– Anna Cinzia Villani, grande voce e instancabile ricercatrice di importanti testimonianze del Patrimonio Culturale immateriale;

– Mino De Santis, un cantastorie dei nostri tempi;

– il portale di Pizzicata, luogo web di cultura popolare salentina per eccellenza (oggi, purtroppo, non più attivo);

– il poeta, scrittore, giornalista Vittorio Bodini, che ha realizzato un bellissimo articolo sull’occupazione delle terre d’Arneo;

– l’Associazione culturale Terre Neure, che ha diffuso tutto il materiale a disposizione sulle lotte per la terra d’Arneo;

– Vincenzo Santoro, attento conoscitore delle culture popolari;

– gli anziani che ho avuto modo di conoscere finora, ognuno mi ha trasmesso un piccolo pezzo di cultura contadina;

– gli artigiani salentini, i veri soldati della memoria, che portano avanti con tenacia e mille difficoltà una tradizione che rischia di scomparire nel mercato globale;

– Giovanna Stifani, degna erede di suo padre;

– Federico Radice, un fotografo d’eccellenza;

– Alberto Signore, uno dei maggiori studiosi di megalitismo in Salento.

BIBLIOGRAFIA DELL’AREA CULTURALE

– Ernesto De Martino, La terra del rimorso, il Saggiatore, Milano, 1961;

– Maurizio Nocera, Il morso del Ragno – Alle origini del tarantismo, Capone Editore, 2005;

– Luigi Chiriatti, Morso d’amore, viaggio nel tarantismo salentino, ed. Kurumuny, 2011;

– Luigi Lezzi, Le cicale, canti salentini di tradizione orale, Ed. Kurumuny, 2007;

– Grazia Prontera, Una memoria interrotta, Lotte contadine e nascita della democrazia. Il Salento 1944-1951, Ed. Aramirè, 2004;

– Luigi Stifani, io al Santo ci credo, diario di un musico delle tarantate, a cura di L. Chiriatti, M. Nocera, R. Raheli, S. Torsello, Ed. Aramirè, 2000;

– Canti di terra, raccolta di canti della tradizione orale tra le province di Lecce e Brindisi, a cura di Alessandro De Blasi e Luigi Spagnolo, Ass. culturale Terre Neure, Veglie (LE);

– Silvio Marconi, Dietro la Tammurriata Nera, polisincretismi afroamericani e loro proiezionio afroamericane, relativi ai riti di transe possessiva, all’uso della musica percussiva ed alla codificazione delle relazioni sessuali e della sessualità, Edizioni Aramirè, 2003;

– Il Ritmo Meridiano, la pizzica e le identità danzanti del Salento, a cura di Vincenzo Santoro e Sergio Torsello, Edizioni Aramirè, 2002;

– Il Salento levantino, Memoria e racconto del tabacco a Tricase e in Terra d’Otranto, a cura di Vincenzo Santoro e Sergio Torsello, Edizioni Aramirè, 2005;

– A. Jatta, La Puglia preistorica. Contributo alla storia dell’umano incivilimento nell’Italia Meridionale, Bari, 1914;

– Gianfranco Mingozzi, La taranta, ed. Kurumuny, 2009;

– C. Rescio, V. Stomeo, Sull’onda delle leggende del Salento, Kurumuny, 2011;

– Lorenzo Capone, Lecce e il Salento, Capone editore;


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2018-12-05T15:45:00+00:00